Ecco una nuova torta 🥧 con frutta secca e cioccolato 🍫, ricetta velocissima e risultato ottimo! 🤤
Assolutamente da provare!!
Dolce adatto a tutti, senza glutine e senza latte , digeribile ma allo stesso tempo super saziante.
(È anche un buon modo per smaltire tutti i resti delle uova di Pasqua, se ne avete ancora!) 😅

 

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Ingredienti 📝
120g farina amaranto
80g fecola di patate
50g  zucchero mascobado (altromercato)
150g frutta secca mista tritata (noci, nocciole, mandorle)
200g cioccolato fondente tritato
5g di lievito
80g olio di semi
200g latte mandorle

Procedimento semplicissimo 👩‍🍳
Unire tutti gli ingredienti secchi, in ultimo aggiungere olio e latte di mandorla. Mischiare bene e infornare 40 minuti a 180°.

Buon appetito 😋

Biscotti noci e mirtilli morbidi dentro e croccanti fuori! 🍪
Ottimi come reintegro post-attività… E non solo.. buonissimi anche a colazione, merenda, o per uno spuntino sano e goloso!
Ecco la ricetta ⬇️

Ingredienti 📝

2 uova
100g di miele 🍯
50g di noci sgusciate
Mirtilli rossi disidratati q.b. (oppure uvetta)
50g fecola patate
120g farina amaranto integrale
Una tazzina di latte di mandorla

Procedimento 👩‍🍳

Sbattere le uova con il miele. Aggiungere farina di amaranto, fecola di patate e latte di mandorla e mischiare. A questo punto aggiungere all’impasto anche i mirtilli disidratati e le noci tritate grossolanamente. Disporre su una teglia ricoperta di carta forno un cucchiaio alla volta di composto, in modo da formare dei dischetti delle dimensioni che preferite. Infornate in forno preriscaldato per 18 minuti a 180°

Buon appetito 😋

Barrette energetiche “fai da te”,🍫 preparazione davvero semplice e velocissima.
Ottime come integrazione prima, durante e dopo l’attività! 🏃🚵⛷️

Ecco la ricetta:

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Ingredienti 📝

100g di miele 🍯
70g di fiocchi d’avena
45g di frutta essiccata a piacere (es. fichi secchi, datteri, mirtilli, uvetta).
30g cocco grattugiato
15g cacao amaro

Procedimento 👩‍🍳

Mettere il miele in un pentolino a fuoco basso. Appena inizia a bollire aggiungere l’avena e mescolare. Lasciate sobbollire per 4-5 minuti.
A questo punto spegnere il fuoco e aggiungere la frutta essiccata precedentemente sminuzzata, il cocco ed il cacao. Amalgamare bene gli ingredienti. Mettere il composto in una teglia rivestita da carta forno e riporre in freezer per almeno 30minuti. Una volta passato il tempo necessario estrarre dal freezer le barrette e tagliare a proprio piacimento.

Buon allenamento 💪

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 Per avere qualche indicazione più precisa su come e quando mangiare durante un allenamento, puoi dare un’occhiata a questo articolo: trail running, come nutrirsi?

 

La nutrizione per affrontare una gara di ultratrail è un fattore cruciale da non sottovalutare.

Per darvi un’idea dell’importanza dell’alimentazione basti pensare a quanti atleti soffrono di disturbi gastrici e intestinali durante una gara, costringendoli a rallentare e, in molti casi, a ritirarsi.

Ciò accade perchè spesso l’alimentazione è lasciata al caso.

Si pensa a tutto: a partire dal motore (i mesi di allenamento), per passare alla carrozzeria (le scarpe, gli indumenti ultralight), ma spesso ci si dimentica del fattore più importante… la benzina giusta per far rendere la macchina al massimo!

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In qualità di nutrizionista, cercherò di darvi qualche dritta che potrete adottare durante gli allenamenti. Insisto nel ricordarvi l’importanza di seguire un’alimentazione corretta già a partire dagli allenamenti, sia per evitare spiacevoli inconvenienti durante le uscite, sia per prendere familiarità con i prodotti che utilizzerete e testarli su di voi.

1 – Stomaco vuoto e scorte piene: l’importanza della colazione

La variabile più importante per gestire la colazione è il tempo, infatti, ciò che si mangia a colazione deve essere digerito al momento della partenza e allo stesso tempo, deve fornire energia a sufficienza per sostenere l’attività.

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Quindi, MAI PARTIRE A DIGIUNO!

Se fate colazione ad 1 ora dalla partenza scegliete cibi molto digeribili e poco grassi.

Un esempio: 4 fette biscottate con miele, frutta secca (noci,mandorle,nocciole), 1 tazza di the zuccherata.

Se la colazione è a 2 ore o più dalla partenza, consiglio di introdurre qualche proteina e grasso.

Un esempio: 1 panino con 30-40g di affettato, 1 tazza di the zuccherata.

In questo caso, aggiungere sempre 45minuti/1 ora prima della partenza 3/4 frutti essiccati (es. datteri, fichi secchi ecc), in modo da garantire le riserve energetiche al muscolo.

 

2- Idratazione

L’acqua è l’elemento fondamentale per sostenere una buona attività muscolare.

Consiglio di bere poco e spesso, tra i 150-250ml ogni 15 minuti.

Quindi, PARTIRE SEMPRE CON UNA BUONA SCORTA D’ACQUA, soprattutto durante gli allenamenti, dove non troverete i ristori come in gara.

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3- Integrazione durante l’allenamento

L’integrazione dovrà essere fatta in modo dipendente dalla durata e dal ritmo con cui viene svolto l’allenamento.

Durante percorsi tenuti a medio-alta intensità consiglio di ricorrere a carboidrati liquidi o semisolidi a rapido assorbimento, dalla più semplice acqua e zucchero, ai gel (non abusare!!) all’alternativa naturale: il miele!

Durante percorsi a medio-bassa intensità, in cui si può mangiare cibo solido, si può optare per barrette energetiche, frutta secca o frutta disidratata.

Consiglio di mangiare almeno ogni ora. Non aspettate il calo di energie per integrare: a questo punto sarà già troppo tardi!

Tra l’integrazione non sono da dimenticare i sali minerali, in particolare durante i periodi caldi in cui la sudorazione aumenta.

4- Recupero dopo l’allenamento

L’errore più grosso che solitamente viene fatto è quello di non mangiare dopo l’allenamento!

Questo è un momento basilare per ricostituire le scorte e favorire un miglior recupero muscolare.

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Cercate di mangiare entro 30-40 minuti dal termine dell’allenamento.

In questa finestra di tempo introdurre: carboidrati a rapido assorbimento, per esempio patate o riso; proteine ad alto valore biologico, come carne o pesce (o, meglio ancora aminoacidi essenziali); sali minerali e, ovviamente, ricordatevi di bere….non solo birra!! 😉

Questi punti sopra riportati sono linee guida generali, che vi possono servire per non commettere errori basilari. Tuttavia ricordate che ognuno di noi è diverso e dovrà adattare queste linee in base alle proprie caratteristiche ed esigenze personali.

Buoni allenamenti a tutti!

Greta Pisani

 

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Un classico, il dolce che non stanca mai, la torta di mele 🍎  con amaretti e cannella! 

Un dolce per tutta la famiglia, un’idea per variare le vostre colazioni con gusto e semplicità..

Ecco la ricetta:

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Ho utilizzato la farina di farro che contiene glutine, chi avesse sensibilità può sostituirla con altre tipologie di farine gluten free come grano saraceno, quinoa ecc… (sconsiglio di utilizzare farina di riso per questa ricetta).

Ingredienti 📝
250g di farina di farro
2 mele renette
200g di zucchero
2 uova
50g di burro chiarificato
150 ml di latte di mandorla
8g di lievito
Un cucchiaino di cannella
Limone q.b.
Una dozzina di amaretti (facoltativo)

Procedimento 👩‍🍳
Lavare le mele, sbucciarle, tagliarle a piccoli cubetti e metterle a macerare con limone e un cucchiaio di zucchero.
Nel frattempo sbattere le uova con lo zucchero. Sciogliere il burro a bagnomaria e aggiungerlo all’impasto, insieme al latte. Unire anche la farina setacciata, il lievito, la cannella e mescolare. A questo punto aggiungere anche le mele.
Foderare uno stampo da circa 26cm con carta forno e versarvi all’interno l’impasto. Spezzare grossolanamente gli amaretti con le mani e cospargerli sulla superficie.
Infornare la torta e cuocere per 60 minuti a 160°.

Buon appetito 😋

 

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Avanzano sempre datteri, frutta secca di ogni tipo e cioccolatini vari dalle festività …  Perché non utilizzarli al meglio preparando delle strepitose barrette energetiche?

Una vera e propria integrazione naturale, da utilizzare prima, durante o dopo l’attività in base alle necessità… non resta che provarle!

Ecco la ricetta:

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Ingredienti 📝

100g di datteri
50ml di latte di mandorla
Nocciole tostate q.b.
1 cucchiaio di cacao
Cioccolato fondente q.b

Procedimento 👩‍🍳

Snocciolare i datteri, tagliarli a pezzettini e metterli in ammollo 10 minuti nel latte di mandorla. Dopodiché frullarli fino ad ottenere una pasta densa. Aggiungere ai datteri frullati il cacao e le nocciole tritate grossolanamente e amalgamare il tutto.

A parte, sciogliere il cioccolato fondente e versarne un cucchiaio in ogni stampino rettangolare (io ho utilizzato quelli in carta) per fare la base. Lasciare gli stampi 15-20 minuti in frigorifero finché il cioccolato non si solidifica. A questo punto versare un cucchiaio di ripieno di datteri in ogni stampo (sopra la base di cioccolato) e ricoprire il tutto con il restante cioccolato fuso. Riporre in frigorifero per almeno 30 minuti!

Buon Allenamento 💪

Ecco alcuni semplici consigli per passare le feste al meglio senza rimorsi per aver mangiato una (o due 😉 ) fette di pandoro che non rientravano nella dieta

Il Natale è alle porte e con le feste che si avvicinano sono immancabili cene e pranzi con i colleghi, con gli amici, con i familiari… e chi più ne ha più ne metta !

Come fare per non vanificare tutti i sacrifici fatti fin’ora?

Una regola fondamentale è sicuramente quella di limitare gli sgarri agli eventi programmati. Cercate quindi di non proseguire durante tutte le festività con cioccolatini, torroni e dolcetti vari.

Questo si può facilmente evitare: basta non tenere in casa cibi tentatori. Nel caso in cui il cenone sia programmato proprio a casa vostra, consiglio di far portare via agli ospiti gli avanzi… Loro vi ringrazieranno e voi non incorrerete in tentazioni nei giorni successivi!

Cosa mangiare dopo un pasto abbondante?

Spesso si pensa erroneamente che un pasto con qualche eccesso possa rovinare tutta la giornata, ma NON E’ COSI’!  Si può recuperare immediatamente, minimizzando l’impatto del pasto incriminato. Per esempio, dopo un pranzo importante, suggerisco di cenare con della verdura cruda condita con olio e limone oppure un brodo o una tisana calda.

L’importanza della colazione…

Se lo sgarro avviene a cena, l’errore più frequente è quello di saltare la colazione del giorno dopo. Sarebbe bene invece consumare della frutta fresca, in modo da disintossicare e purificare l’organismo.

 

Dare importanza ai pasti conviviali

Un’altra buona norma da seguire è quella di vedere questi pasti come un’occasione per stare insieme ai propri amici e alla propria famiglia, non solo per mangiare! Godetevi quindi  ogni momento provando le pietanze che più vi piacciono ma sempre con moderazione.

Si sa, quando si è in compagnia, si tende a mangiare di più. Il suggerimento è quello di masticare a lungo in modo da favorire la digestione, assaporare le portate e, soprattutto, eviterà i frequenti -bis e -tris!!

 

Durante le feste solitamente si ha più tempo a disposizione… sfruttiamolo per fare attività fisica! 

Consiglio di praticare attività prima di un pasto “sgarro”, o il giorno successivo. Ottima occasione per organizzare una gita in montagna o sulle piste da sci con amici o parenti!

Tuttavia vi ricordo di non adottare la solita scusa “mangio quello che voglio tanto domani vado a correre e smaltisco”.  Questo è l’errore più frequente. Ragionando in questo modo si finisce per rimpinzarsi così tanto che il giorno dopo si avvertirà una tale sonnolenza che l’unica attività possibile sarà spostarsi dal letto al divano!

No alla bilancia!

L’ultimo consiglio è questo: non pesatevi durante tutte le feste! Potrà capitare di aumentare qualche chilo, ma l’errore più grosso, se ci si pesa, è quello di incorrere in inutili sensi di colpa e si finisce per demoralizzarsi e quindi mangiare ancora di più, buttando all’aria mesi di lavoro.

E’ importante sapere che i kg che si possono prendere durante le feste sono legati ad una sensazione di gonfiore, e si perdono velocemente così come si sono presi… l’importante è ricominciare subito dopo le feste (senza procrastinare!)  con un periodo di disintossicazione, meglio se con l’aiuto di una figura professionale di riferimento, che potrà guidarvi attraverso un percorso specifico su misura senza incorrere in errori.

 

Non mi resta che augurarvi un Buon Natale e Felice anno nuovo!

Greta Pisani

 

La zucca in questo periodo non stanca mai!

E non c’è niente di meglio di consumare frutta e verdura seguendo la stagionalità…Ecco quindi un’altra proposta per poter utilizzare questo alimento così versatile, ed ottenere un ottimo plumcake.

Ho utilizzato farine senza glutine, per rendere questo dolce adatto anche a coloro che soffrono di celiachia o gluten sensitivity. 

A seguire la ricetta…


Ingredienti 👉
350 g di zucca pulita
2 uova
200 g di zucchero
80 g di noci già sgusciate
200 g di farina di grano saraceno
100 g di farina di quinoa
80 g di olio di semi
1 tazza di latte di mandorla
Mezza bustina di lievito
Cannella q.b.

Procedimento 👩‍🍳
Tagliare a cubetti la zucca e frullarla insieme alla tazza di latte. Lasciare momentaneamente da parte.
In una terrina sbattere le uova con lo zucchero.
Aggiungere le farine, il lievito e l’olio.
A questo punto unire anche la zucca frullata.
Spezzettare grossolanamente le noci con le mani e unire all’impasto.
Infine, aggiungere un cucchiaino di cannella.
Rivestire uno stampo da plumcake di carta forno ed infornare a 160°per circa 60 minuti. Verificare la cottura con uno stuzzicadenti.

Buon appetito 😋

Note: si possono aggiungere 3/4 cucchiai di cacao amaro all’impasto per rendere il plumcake ancora più goloso

Un esame prezioso durante la dieta per monitorare il reale dimagrimento

La bioimpedenziometria (BIA) è uno strumento che permette di dare uno sguardo all’interno del vostro corpo, in modo rapido e non invasivo.

Grazie a questa tecnologia è possibile infatti misurare la quantità di massa magra e di massa grassa – in particolare l’indice di grasso viscerale pericoloso a livello cardiovascolare – , la quantità di acqua presente nel corpo, il tipo di costituzione ossea, la crescita muscolare, il metabolismo ed il peso ideale.

Tutto ciò con un semplice esame.

Questa tecnica è fondamentale nelle mani del nutrizionista, per valutare l’andamento e l’efficacia della dieta e “tararla” in modo sempre più mirato e individualizzato.

Non basta il peso per capire se una dieta funziona?

Sicuramente il peso è un parametro fondamentale, ma è spesso sopravvalutato e fuorviante.

Certo, l’ago che scende sulla bilancia fa piacere a tutti, ma se il dimagrimento non viene controllato può risultare controproducente.

Molti non considerano, infatti, che perdere 10 kg non significa sempre perdere 10 kg di massa grassa. In questi 10 kg potrei aver perso anche acqua e, soprattutto, massa magra-muscolare.

Il muscolo, purtroppo, è il tessuto che più ne risente durante un dimagrimento rapido e incontrollato.

La BIA permette di verificare con precisione se la perdita di peso è attribuibile ad una reale perdita di massa grassa, e non di liquidi o massa magra-muscolare.

Ciò rende possibile un dimagrimento sano e duraturo nel tempo, senza intaccare la massa muscolare.

 

Come si misura tutto ciò con un esame?

La bioimpedenziometria si basa sul dato fisico che l’acqua è un buon conduttore di corrente elettrica mentre il grasso è un ottimo isolante.

Utilizzando quattro elettrodi disposti in parti diverse del corpo, viene trasmessa una corrente elettrica a bassa intensità del tutto innocua e la bioimpedenziometria misura la resistenza che il corpo oppone. Tramite l’utilizzo di appositi software verrà quindi calcolata la composizione corporea del paziente.

 

Se vuoi saperne di più o prenotare una visita contattami al numero 346-5767841

Dolcetto o scherzetto? 

Deliziosi muffin alla zucca, per non farvi trovare impreparati in caso zombie, fantasmi o streghette dovessero bussare stanotte alla vostra porta!

A seguire la ricetta:

Ingredienti 👉

300g di zucca
3 cucchiai di latte di mandorla
2 uova
150g di zucchero
50g di fecola di patate
100g di farina di grano saraceno
1 cucchiaino di lievito
40g di olio
1 pizzico di sale
Cannella q.b.
60g di gocce di cioccolato

Procedimento 👩‍🍳

Tagliare la zucca a dadini e frullarla con 3 cucchiai di latte fino ad ottenere una purea. Lasciare momentaneamente da parte.
In una terrina sbattere 2 uova con 150g di zucchero. Aggiungere la fecola, la farina, il lievito e mischiare.
Continuando a mischiare aggiungere anche l’olio, un pizzico di cannella ed infine la purea di zucca e le gocce di cioccolato.
Mettere il composto in stampi per muffin e cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 40minuti.

Buon appetito 😋