A Pasqua le nostre tavole saranno imbandite di uova di tutti i tipi, dalle classiche uova di cioccolato, alle uova sode decorate dai più piccoli, fino a trovarle all’interno di tipici dolci della tradizione Pasquale.

Dovete però sapere, che esistono anche uova poco conosciute e ancor meno utilizzate in cucina, in grado di apportare molti benefici, in particolare nei soggetti allergici.

Mi riferisco alle uova di quaglia giapponese (coturnix japonica)

come cucinare le uova di quaglia

La medicina tradizionale giapponese utilizza da oltre 400 anni le uova di quaglia per prevenire le crisi allergiche. In Europa solo negli ultimi 30 anni diversi studi hanno confermato le basi scientifiche delle tradizione orientale. Infatti al giorno d’oggi l’omogenato di uova di quaglia si trova in moltissimi rimedi naturali contro le allergie.

Che differenze ci sono rispetto alle uova di gallina?

A livello culinario nessuna, se non la grandezza: per 1 uovo di gallina equivalgono circa 4 uova di quaglia. Il sapore è lo stesso e possono essere sostituite in tutte le preparazioni che richiedano le uova.

A livello nutrizionale invece, le uova di quaglia contengono ovomucoidi (proteine presenti nell’albume) differenti rispetto a quelle contenute nell’uovo di gallina.

Infatti, se queste ultime possono manifestare un effetto allergenico, al contrario, gli ovomucoidi dell’uovo di quaglia hanno un potente effetto antinfiammatorio a livello epatico e anti-allergenico, utilissime quindi nella prevenzione della pollinosi e delle allergie respiratorie.

Tuttavia, non basta introdurre le uova di quaglia nella vostra alimentazione per risolvere i problemi di allergia.

Questa “cura” deve essere accompagnata anche da un’alimentazione bilanciata e basata su cibi che contengano una bassa quantità di istamina.

Capite che se in primavera fate la  cura anti-istaminica e allo stesso tempo vengono mangiati quotidianamente molti cibi contenenti istamina, sicuramente non migliorerò la situazione, anzi….

Quali sono alcuni dei cibi da ridurre per una prevenzione alle allergie?

Cibi esotici (Ananas, Kiwi, Banane…), carne e pesce in scatola, affettati, formaggi stagionati, uova di gallina, arachidi, anacardi, spinaci, pomodori, banana, cacao, crostacei e molluschi.

Per ulteriori approfondimenti, contattami. Potrò fornirti supporto dal punto di vista biologico e nutrizionale.

Vi ricordo inoltre che le visite negli studi medici per ora sono sospese, ma è sempre possibile effettuare consulenze online. Scrivimi per saperne di più!

Ora l’importante è #restareacasa

 

Buona Pasqua…

Greta Pisani

 

1 commento
  1. Giuseppe
    Giuseppe dice:

    Grazie dottoressa Pisani, io sono allergico a molti pollini, e a volte mangio uova o prodotti in scatola, ora proverò le uova di quaglia e controllerò la dieta. Grazie mille.

    Rispondi

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